martedì 3 novembre 2009

sono

sono un catorcio marcio
sono una pera nera
sono un gorgo balordo
sono una clandestina
sono una poesia
che non fa la rima

lunedì 19 ottobre 2009

poichè sono un prigioniero

Io stesso sono a caccia di consolazione come un cacciatore lo è di selvaggina. Là dove la vedo baluginare nel bosco sparo. Spesso il mio tiro va a vuoto, ma qualche volta una preda cade ai miei piedi. Poichè so che la consolazione ha la durata di un alito di vento nella chioma di un albero, mi affretto ad impossesarmi della mia vittima. Cosa stringo allora fra le mie braccia? Poichè sono solo: una donna amata o un infelice compagno di strada. Poichè sono un poeta: un arco di parole che tendo sentendomi pervadere di gioia e di spavento. Poichè sono un prigioniero: un improvviso spiraglio di libertà. Poichè sono minacciato dalla morte:un animale caldo e vivo, un cuore che batte irridente. Poichè sono minacciato dal mare: uno scoglio d'inamovibile granito.
>> Il nostro bisogno di consolazione >>  Stig Dagerman

venerdì 16 ottobre 2009

che tu sia per me il coltello


E forse non è vero amore se dico che tu mi sei la cosa più cara; amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.

>> Lettere a Milena >> Franz Kafka

e non sa come salvarsi


..se in qualche modo è possibile in questo mondo senza appigli (dove uno è strappato via quando lo si strappa via e non sa come salvarsi), non lasciarti allontanare da me, anche se una volta o mille volte o proprio adesso o forse sempre proprio adesso ti deludo. Questa del resto non è una preghiera e non è affatto rivolta a te, non saprei dove sia rivolta. E' soltanto l'oppresso respiro del petto oppresso.

>> Lettere a Milena >> Franz Kafka

più che partire non si può


Anch'io sono in viaggio ed è un viaggio lungo.
Ma tu non tormentarti per questo, ti prego, in ogni caso siamo in viaggio,
più che partire non si può.

>> Lettere a Milena >> Franz Kafka